Dal Consiglio Comunale
del 4/3/2024
Abbiamo una nuova Consigliera comunale, ma è la maggioranza di sempre, solo più litigiosa e divisa
Abbiamo una nuova Consigliera comunale, ma è la maggioranza di sempre, solo più litigiosa e divisa
Il Presidente del Consiglio comunale Luca Milani, con il consigliere Dmitrij Palagi, ha incontrato gli studenti della classe I C della scuola secondaria di primo grado Papini – San Brunone, classe che ha aderito al progetto delle Chiavi della Città “Il Consiglio comunale aperto alle ragazze ed ai ragazzi”.
Gli studenti sono stati accolti nel Salone de’ Dugento e, dopo aver fatto domande riguardo alla Sala ed a Palazzo Vecchio, hanno ripercorso con Milani e Palagi la storia della Città di Firenze. Hanno poi simulato una seduta di Consiglio comunale partendo dalla elezione del loro Presidente e dei Vicepresidenti.
Tanti gli argomenti presentati e discussi: dalla manutenzione degli spazi comuni, ai rifiuti, alla mensa scolastica, alla realizzazione di una pista ciclabile che colleghi il Galluzzo con Firenze.
Sono state proposte tre mozioni con discussione in aula e sottoposte al voto degli studenti:
migliorare il Galluzzo realizzando un’area verde con una fontana d’acqua potabile e dei tavolini dove le persone possono mangiare, trascorrere le giornate in compagnia e socializzare. La mozione non è stata approvata, ha ottenuto un voto favorevole, 11 voti contrari e 6 voti di astensione.
Realizzare isole ecologiche dove è possibile portare i rifiuti differenziandoli, con cassonetti per la plastica, la carta, i rifiuti elettronici, pile e batterie e medicinali scaduti. Si propone di effettuare maggiori controlli e sanzioni da parte della Polizia Municipale. A questo gli studenti propongono di aggiungere anche un percorso di educazione al corretto conferimento dei rifiuti e alla informazione sulle isole ecologiche rivolto agli adulti e ai ragazzi da fare nelle scuole. I ragazzi hanno approvato la mozione.
Fare interventi di manutenzione su aree gioco, strade e marciapiedi e provvedere più efficacemente alla pulizia di questi spazi, con particolare attenzione alle deiezioni dei cani. La mozione è stata approvato con 17 voti favorevoli, 0 voti contrari ed un astenuto.
Realizzazione di una pista ciclabile che colleghi il Galluzzo con Firenze, che preveda rastrelliere e zone parcheggio per le biciclette. La mozione è stata approvata con 13 voti favorevoli, un contrario e 4 astenuti.
Pare che abbiamo stancato le destre. Porteremo anche a loro un cuscino!
In Consiglio comunale a Firenze alto livello di provocazione e scarso senza delle istituzioni
“Impressionante vedere sorrisi e risate durante lo sventolamento della bandiera di Israele in aula”
Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
In spregio al loro ruolo – di Vicepresidente e Capogruppo – i consiglieri Cocollini e Bussolin insultano il dolore delle persone, con un gesto provocatorio che definisce quanto sia pericolosa la loro idea di politica, priva di senso della misura e di responsabilità.
A Gaza si muore. Il 7 ottobre sono morte vittime innocenti, israeliane e israeliani.
A che serve ridere e sorridere quindi mentre si sventola la bandiera di Israele?
A rappresentare sé, cercando la provocazione, violando il regolamento.
Un gesto a suo modo violento, che merita di essere riconosciuto come tale. Auguriamo ai due consiglieri di avere ragioni migliori per manifestare allegria. Una guerra non è mai ragione di soddisfazione, secondo noi.
“Totale mancanza di misura e di senso della democrazia. Pericoloso alimentare un clima simile”
Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
Riteniamo pericolose le parole del Consigliere Cocollini. Il sospetto, dopo il suo ultimo comunicato stampa, è che sia lui a voler alimentare odio nelle nostre società, allontanando ogni possibilità di pace.
Il Consigliere Cocollini non si è preoccupato dell’onorabilità di chi siede in Consiglio, nonostante sia Vicepresidente, quando il nostro gruppo consiliare veniva accusato in modo infondato, ai limiti della diffamazione. Anzi, spesso ha alimentato la polemica. Estende le categorie con illazioni e preferisce imporsi come censore, come giudice assoluto di verità.
Se non la si pensa come lui, allora si è razziste o razzisti.
Ci dispiace che abbia scelto di qualificarsi in questo modo.
Ringraziamo il Presidente del Consiglio per la conferenza stampa di oggi, così come le tante associazioni che ogni giorno in città lottano contro il fascismo, la violenza e le discriminazioni, senza cadere nelle provocazioni, senza mancare di rispetto a chi è vittima di odio e di guerra.