Dal consiglio comunale del 28/10/2024
Mezza seduta a incartarsi su questioni di forma, l’altra metà a tentare di tirare fuori risposte. Ecco come è andata
Mezza seduta a incartarsi su questioni di forma, l’altra metà a tentare di tirare fuori risposte. Ecco come è andata
Risposte elusive su acqua (non) pubblica e ALIA, due risultati (parziali) per ex GKN e il progetto Extreme.
Ecco come è andato il Consiglio comunale di oggi.
Sindaca in aula. Anche per questo forse oggi non portiamo buone notizie, se non forse parziali sull’aeroporto. Ecco come è andata.
Prima parte senza possibilità di porre le nostre domande, intoppo sul sociale e le sicurezze, approvazione degli atti in conclusione. Ecco come è andata oggi!
Abbiamo riconosciuto lo Stato di Palestina e fatto venire fuori qualche contraddizione sulla multiutility ieri, oltre a ricordare il tema della NATO a Rovezzano e il problema delle case popolari di Accademia del Cimento.
“Non abbiamo fatto ostruzionismo, ma siamo usciti ad ascoltare a bordo dell’aula, per rispetto alla Città”
Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune
Ci dispiace molto che la Sindaca abbia mancato di presentare il bilancio consolidato e poi sia venuta ad aggiornare sul COSP con il Ministro per 10 minuti, senza permettere nessun dibattito. Ovviamente è poi uscita senza esprimersi sul riconoscimento dello Stato di Palestina.
Spieghiamo a tutta la Città che potevamo opporci e bloccare, perché serve un consenso di tutti i gruppi. Visto che non c’erano altre contrarietà all’assenza di dibattito, abbiamo scelto di uscire e ascoltarla a bordo aula.
Per rispetto nei confronti di Firenze e delle istituzioni.
Che differenza c’era tra ascoltarla a sedere in aula o su YouTube? Apprezzabile che abbia scelto di fare una conferenza stampa nel luogo del Consiglio, ma magari poteva ascoltarlo.
Invece la sicurezza è ridotta a una larga intesa Sindaca-Ministro.