Come si possono usare il patrimonio culturale e i beni pubblici per rafforzare la coscienza civile e praticare una buona politica?
Ne scrive su Left di questa settimana (n°34/2020, qui) Fulvio Cervini, citando anche la vicenda di Dolce&Gabbana in quel di Firenze, scegliendo di citare anche la posizione che abbiamo preso con Antonella Bundu.
Le altre storie sono di uno spettacolo teatrale in un cimitero militare del passo della Futa e quella dell’isola Gallinara, su cui sperare nell’esercizio di prelazione da parte pubblica rispetto alla sua vendita…
Un articolo tutto da leggere, come del resto la rivista nel suo insieme.
L’occupazione straordinaria di suolo pubblico del Comune di Firenze per ristoranti e bar poteva essere un’idea interessante, se fosse stata conciliata con una visione complessiva della città, che ripensava anche alle modalità con cui viene vissuto il territorio, in particolare quello del centro storico.
Le nostre perplessità sono state confermate dalla scelta del Partito Democratico di bocciare tutti gli emendamenti di Sinistra Progetto Comune che avevamo presentato in Consiglio comunale con Antonella Bundu (e che riguardavano le condizioni di lavoro, l’inquinamento acustico, il tema del parcheggio, la mobilità per i diversamente abili, la possibilità di prevedere spazi gratuiti per la residenza che ancora resiste e così via).
Oggi si legge sulla stampa che già si valuta la scontata proroga dell’occupazione per tutto ottobre (altrimenti il regolamento cessa la sua validità a fine settembre).Leggi tutto
Foto di Cyouanwuo, da wikipedia.org (punto vendita di Dolce e Gabbana a Hong Kong, Cina)
Dopo settimane di voci e polemiche, ecco che arriva una generica smentita dall’ufficio stampa del Sindaco di Firenze. Dolce e Gabbana occuperà comunque spazi pubblici per due giorni? Perché non può esserci piena trasparenza di informazione?
Dmitrij Palagi, Antonella Bundu – Sinistra Progetto Comune
Giorgio Ridolfi e Francesca Conti – Potere al Popolo
Francesco Torrigiani e Tommaso Grassi – Firenze Città Aperta
Queste le dichiarazioni di Sinistra Progetto Comune, da parte del Consigliere Dmitrij Palagi e della Consigliera Antonella Bundu in Palazzo Vecchio.
«Chi parla di “bufala” non ha forse presente la sistematica scelta di Sindaco e Giunta di non rispondere e nemmeno ascoltare il Consiglio comunale. Sono giorni che chiediamo conto della notizia uscita a fine luglio su la Nazione, appena in tempo per impedire di interrogare a voce chi ci Governa, in aula, per via della pausa estiva dei lavori istituzionali. A noi comunque risulta che piazza della Signoria e Palazzo Vecchio siano stati prenotati dall’Ufficio del Sindaco per la giornata del 2 settembre, per eventi legati all’alta moda (quindi al consumo di lusso). Sbagliamo noi? Che cosa si vuole fare di spazi pubblici che appartengono a tutta la Città? È possibile scoprirlo con la risposta alla nostra interrogazione e non sui social, o sulla stampa locale a cose fatte? Il modello di Dolce e Gabbana che occupa i centri urbani lo abbiamo già visto a Milano, Napoli e Palermo. Siamo certi che sia sbagliato».Leggi tutto
Piazza della Signoria a Dolce e Gabbana…. Non ci sono notizie false, solo scarsa volontà di informare da parte di chi ci governa…
Riepiloghiamo come sono andate le cose in queste settimane.
Firenze – La Nazione dà una notizia: «Grande fibrillazione da parte del Comune di Firenze e di Pitti Immagine che per Pitti Uomo organizza la due giorni modaiol-mondana anche per la cena di gala che dovrebbe essere la sera del 2 settembre, dopo l’evento per l’alta sartoria maschile in Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria: come in una festa del Rinascimento 400 ospiti supervip chiamati a Firenze da Domenico Dolce e Stefano Gabbana si sentiranno un po’ come alla corte dei Medici. Scenografia magnifica mangiare davanti alla Loggia dei Lanzi e a Palazzo Vecchio!» (l’originale qui).
Immagine dal video YouTube linkato in fondo all’articolo
Abbiamo bisogno della “promozione del nostro territorio”? Pare di sì. Sono parole dell’Assessora al Turismo…
Lo si legge in Rete Civica (dove per par condicio noi non possiamo pubblicare comunicati stampa, ma chi governa sì…) in questa calda giornata di agosto (qui).
Un “Rinascimento senza fine”, che spera di accogliere flussi dalla Cina con We Chat (che è un’applicazione totalizzante e che meriterebbe approccio critico… Consiglio nuovamente Red Mirror di Simone Pieranni (qui).Leggi tutto
Immagine da blogthefox.com/2015/06/23/zio-papaerone-e-i-segreti-del-deposito/
“Domani si terrà l’ultimo Consiglio comunale, senza spazio per interrogare chi ci governa. Poi – spiegano i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi e Antonella Bundu – fino a settembre nessuna possibilità di question time e domande di attualità. Alle interrogazioni scritte basta non rispondere nei tempi necessari (cosa che viene fatta spesso), ed ecco che a inizio settembre, nella totale mancanza di rispetto verso il Consiglio comunale e la Città, apprendiamo del rischio di un evento privato, rivolto al consumo di lusso, che privatizza piazza della Signoria.
Una vergogna. Che manca di rispetto alle persone, a chi vive una situazione sociale ed economica drammatica, a tutte quelle classi lavoratrici in cassa integrazione. Che ci ricorda qual è il modello a cui pensano Sindaco e Giunta. Una vetrina di lusso. Sempre più di lusso, sempre per meno persone. Per i ricchi sempre più ricchi, grazie alle crisi.Leggi tutto